Il ritorno

Avverto, il seguente articolo lo potrete trovare su SPECCHIO, supplemento de "LA STAMPA", 04/03/2006.
 
STEVE BECK HA 40 ANNI, E’ ENTRATO NEI MARINES PER POTER COMBATTERE.
QUANDO HA INDOSSATO PER LA PRIMA VOLTA L’UNIFORME DEL PIU’ PRESTIGIOSO CORPO DELL’ESERCITO AMERICANO NON AVEVA MAI SENTITO PARLARE DEL RUOLO DEI "casualty assistance call officers", GLI UFFICIALI INCARICATI DI ANNUNCIARE AI PARENTI DEI CADUTI LA MORTE DI UN MARINE.
DA UN ANNO IL MAGGIORE BECK E’ UNO DEGLI UOMINI INCARICATI DI PORTARE L’ANNUNCIO CHE NESSUNO VUOLE RICEVERE. E’ UNA MISSIONE DA COMPIERE SENZA ARMI, UNA MISSIONE PER CUI NON ESISTE NESSUN ADDESTRAMENTO.
 
…<<una volta davanti alla casa, il tempo si ferma. Faccio un respiro profondo. In quel momento potrei aspettare dieci secondi, trenta, un’ora: niente potrebbe cancellare la notizia che porto. E’ come se avessi davanti un bivio: ma c’ è solo una strada giusta, quella davanti a me. Mi riprendo e suono il campanello.>>
PER L’OCCASIONE INDOSSA UN’UNIFORME VERDE.
I FAMILIARI LA CONOSCONO: APPENA LA VEDONO CAPISCONO. (…)
UNA DOMENICA MATTINA STEVE BECK BUSSA ALLA PORTA DI KATHERINE. SPLENDE IL SOLE, L’ARIA E’ DOLCE. IL MAGGIORE ANNUNCIA ALLA DONNA CHE SUO MARITO, IL SOTTOTENENTE JIM CATHEY E’ MORTO QUALCHE ORA PRIMA A AL-KARMAH, IN IRAQ: STAVA GUIDANDO LA PERQUISIZIONE DI UN EDIFICIO ABBANDONATO QUANDO UNA BOMBA COLLEGATA A UNA PORTA E’ ESPLOSA.
APPENA VEDE LE UNIFORMI, KATHERINE SI METTE A URLARE. CORRE NEL SALOTTO E SCOPPIA IN LACRIME, LE MANI SUL VENTRE, PENSANDO ALL’UOMO CHE NON VEDRA’ MAI SUO FIGLIO.
LEI E JIM SI SAREBBERO SPOSATI QUANDO LUI FOSSE TORNATO DALL’IRAQ. IN UNA LETTERA JIM LE AVEVA SCRITTO: …non ho parole per dirti quanto ti amo e quanto mi manchi. Ti prometto solo una cosa: tornerò a casa. Tu e il bambino siete il mio universo…
KATHERINE SI ALZA, NON HA LA FORZA DI PARLARE, FISSA CON ODIO L’UNIFORME DEL MAGGIORE BECK. POI SI CHIUDE IN BAGNO E SI METTE NELLA VASCA FACENDO SCORRERE L’ACQUA CALDA…PER UN’ORA. (…)
 
SON PASSATI 5 GIORNI. KATHERINE VOLGE LO SGUARDO VERSO IL BOEING757 CHE STA TRASPORTANDO LA SALMA DI SUO MARITO. DUE SECONDI DOPO SI LASCIA SCAPPARE UN GRIDO SORDO: Noo! Noo! Non lui. Noooo!…
LE SUE GRIDA COLPISCONO IN PIENO VOLTO I SEI MARINES CHE ASPETTANO IN PIEDI ACCANTO ALLA RAMPA DELL’AEREO. HANNO LE LACRIME AGLI OCCHI.
 
<<…dicono che la libertà ha un prezzo>> DIRA’ UNO DI LORO <<si sente il presidente BUSH parlare di quelli che si sacrificano. Ma non si può capire che cosa significa finchè non si porta una bara. Finchè non senti il peso di un corpo>>.
 
 
NON CREDO DI DOVER AGGIUNGERE ALTRO, PENSO SI CAPISCANO BENISSIMO COSI’ SENZA DIRE UNA PAROLA I MOTIVI CHE MI HAN PORTATO A TRASCRIVERE QUESTO ARTICOLO.
LA GUERRA E’ UNA BRUTTA BESTIA…
…marco…
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